Matrimonio nella storia: celebrazione, abito sposo e sposa

Il matrimonio è una delle pratiche più antiche che siano mai esistite, da sempre ricco di tradizioni e rituali che non riguardano solo l’abito sposo, quello della sposa e i fiori; il matrimonio è da sempre il giusto compromesso tra magia, amore, doveri e tradizioni, il sacramento che lega per sempre due anime.

Ovviamente, i matrimoni sono cambiati nel corso della storia, sia perchè le esigenze degli sposi sono differenti, sia perchè la società si è evoluta e quindi anche le pratiche matrimoniali si sono trasformate.  In questo post voglio illustrarvi l’evoluzione del matrimonio nel corso della storia, passando per i periodi più salienti e importanti.

Le prime testimonianze arrivano dalla Grecia Antica, dove il matrimonio veniva celebrato solo dopo il consenso del padre della sposa, essenziale ai fini della sua validità. Una volta ottenuto il consenso del padre i coniugi iniziavano una convivenza e organizzavano una festa molto grande perchè, non essendoci uffici di stato civili, tutti dovevano venire a sapere del matrimonio solo tramite passaparola.

Tra le usanze di quel periodo: un bagno purificatore per i due sposi prima delle nozze, i sacrifici propiziatori alle divinità da parte del padre della sposa e un corteo nuziale dopo i due banchetti a casa degli sposi che li portava fino alla loro nuova casa.

Con l’avvento dell’Impero Romano cambiano non solo le regole sociali ma anche quelle che riguardano la celebrazione del matrimonio. All’inizio, come in Grecia, bastava la convivenza per accertare l’avvenuto matrimonio, ma poi con la diffusione del diritto romano si era stabilita la necessità di un rito di pubblica valenza.

La formula matrimoniale “Ubi tu Gaius, ego Gaia” poneva la donna in condizioni di sottomissione nei confronti del marito, e i figli nati dall’unione venivano considerati legittimi. La sposa era vestita di bianco con un velo color arancio, mentre non si hanno ancora notizie dell’abito sposo.

Essendo i romani molto superstiziosi, scegliere la data del matrimonio era molto importante e non doveva essere soggetta a presagi; molto importante è la legge che prevedeva la validità di matrimonio solo nel caso in cui entrambi i cittadini fossero romani.

abito sposo

Dopo i romani, si hanno notizie di tradizioni matrimoniali nell’alto medioevo, sotto la grande influenza di Sant’Agostino. La cristianizzazione del mondo aveva stabilito la monogamia come fondamento dell’unione e il codice  Giustiniano divenne la base della giurisprudenza.

Il matrimonio era celebrato in maniera privata al domicilio della sposa e aveva valore di mutuo contratto, firmato da entrambi i coniugi alla presenza di un sacerdote. Con il declino dell’impero romano scomparve l’abitudine di firmare uno scritto, e da lì si diffusero in modo spropositato i “ratti” (rapimenti) delle spose, i divorzi e le nozze segrete.

Il basso medioevo è stato segnato dal concilio Lateranense IV, che ha ufficialmente posto delle regole alla celebrazione del matrimonio cristiano; da quel momento in poi il matrimonio tra cristiani divenne un sacramento, reso inscindibile anche sotto gli effetti civili, attuabile solo dopo il consenso libero e pubblico degli sposi (per evitare i “ratti” o i matrimoni combinati).

Novità molto importante è stata l’imposizione di un’età minima che impediva il matrimonio delle bambine, e l’imposizione di invalidità di matrimonio in caso di violenza, rapimento o non consumazione.

abito sposo

Il passo successivo lo abbiamo avuto con la riforma protestante, che ha affidato allo Stato la registrazione e la regolamentazione del matrimonio per quanto riguarda i paesi che si sono appoggiati alla fede protestante.

Nei paesi con fede cristiana si erano diffuse nel frattempo le dichiarazioni del Concilio di Trento: la celebrazione era valida solo alla presenza di un parroco e di testimoni, il matrimonio doveva essere registrato in un registro della parrocchia e la convivenza non era ammessa al di fuori del matrimonio, per evitare figli illegittimi.

L’era contemporanea fu segnata dall’istituzione del matrimonio civile nel 1875 da parte del cancelliere tedesco Otto von Bismark; questo avvenimento ha segnato la definitiva separazione tra chiesa e stato, con la netta prevalenza di unioni civili, relegando le nozze cristiane in Germania a delle semplici cerimonie private.

Dopo la I Guerra Mondiale il mondo è cambiato, e così anche i matrimoni. Si sono diffusi i divorzi, i figli nati fuori dal matrimonio, le convivenze e gli adulteri. Il matrimonio è diventato un contratto che può essere interrotto da entrambe le parti su richiesta, e non più un legame indissolubile.

abito sposo

Tra le novità del secolo scorso abbiamo la parità di trattamento di uomo e donna nel matrimonio, i diritti affidati ai figli illegittimi nati fuori dal matrimonio, la punizione del marito in caso di violenza contro la moglie e il fatto che le proprietà acquisite dopo l’avvenuto matrimonio diventino proprietà coniugali, e non più solo del marito.

Caratteristiche comuni al mondo occidentale moderno sono la monogamia, la diffusione del divorzio e l’eliminazione dei matrimoni combinati. In Oriente, invece, è ancora ammessa la poligamia in qualche stato e la condizione della donna rimane ancora quella di una persona sottomessa ai voleri dell’uomo, seppur con notevoli passi avanti rispetto al passato.

Evoluzioni degli ultimi anni: abito sposo, sposa e celebrazione.

Le differenze nella celebrazione e nella valenza che si da al matrimonio sono cambiate non solo nella storia, ma anche di generazione in generazione; significative evoluzioni possono essere riscontrate anche tra il matrimonio dei nostri nonni e quelli che vengono celebrati di questi tempi.

Tratteremo brevemente l’evoluzione degli abiti, visto che è il campo nel quale noi dell’azienda Ottavio Nuccio Gala abbiamo più interesse. L’abito della sposa diffuso mezzo secolo fa era bianco e molto vistoso, quasi a stabilire un certo status sociale in base alla sua grandezza, mentre ora le spose prediligono abiti più semplici di qualsiasi colore, anche se continua a prevalere il bianco.

L’abito sposo del passato era quasi sempre un tight, anche affittato, che veniva indossato anche quando le cerimonie erano celebrate nel pomeriggio (e come già detto spesse volte nel nostro blog, il tight è un abito adatto solo a cerimonie di mattina); ora gli sposi scelgono diversi tipi di abito (tight, smoking, frac, redingote…), seguendo solo la loro personalità e il loro gusto personale.

abito sposo

I matrimoni moderni cercano di reinventare le regole, di rendere tutto più semplice, allegro, pieno di colori e divertimento; cercano di uscire dai canoni troppo impostati del passato verso una unione basata solo sull’amore e sulla sua semplicità…una grande evoluzione e rivoluzione rispetto all’antica Grecia, non trovate?

Questo post è disponibile anche in: Inglese, Spagnolo

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