Importanza della lana negli abiti da sposo uomo

Quando si pensa alla lana si tende ad immaginare quasi sempre un tessuto molto pesante, spesso, caldo e adatto solamente alla stagione invernale. Negli abiti da sposo uomo, così come in tutto il campo dell’abbigliamento, ci sono diverse tipologie di lana: alcune sono molto pesanti come quelle precedentemente descritte mentre altre sono combinate con altri tessuti in modo da ottenere il famoso “fresco-lana”, adatto anche a stagioni calde.

 

Abiti da sposo uomo

 

La lana è stata una delle prime fibre che l’uomo ha trasformato in filato (si pensa che la sua origine risalga addirittura al Neolitico) e ha delle proprietà che sono impensabili per i moderni tessuti artificiali. Le particolarità della lana si ritrovano nella capacità che questo filato ha di assorbire umidità anche fino ad un terzo del suo peso senza deteriorarsi, ha una elevata capacità di isolamento termico che permette a chi la indossa di percepire un calore non esagerato, può essere estremamente soave, elastica e non si stropiccia facilmente.

Come tutti sanno, la lana è ottenuta dal vello di alcune specie animali tramite tosatura. Gli animali in grado di fornire questo tipo di fibra sono gli ovini (pecore e alcuni tipi di capre), i conigli, i cammelli e alcuni tipi di lama. La lana ottenuta dalla tosatura è chiamata lana vergine, la lana di concia è quella recuperata dopo la macellazione dell’animale e la lana rigenerata è quella ricavata dagli scarti di produzione industriale.

La maggior parte della lana in circolazione deriva dagli ovini e, per essere più precisi, il 40% della lana mondiale deriva dalla Pecora Merino. Gli animali più comuni da cui si ricava la fibra lanosa sono:

– Pecora Merino: razza ovina di origine spagnola, diffusa ora in allevamenti sparsi in gran parte del mondo; da questa specie si ricava una lana molto pregiata e soffice.

 

 

– Pecore indigene: hanno un vello più duraturo che viene utilizzato per la confezione di tappeti e materassi;

 

 

– Capra d’Angora: da questa specie si ottiene la fibra di mohair che è meno arricciata rispetto alla lana, è liscia al tatto, lucida e ha un colore bianco trasparente. Ma le sue caratteristiche sono, tutto sommato, simili a quelle della lana della pecora, specialmente per il calore, la resistenza e l’elasticità. Simile al mohair è il kid mohair, cioè il pelo dei capretti. Ha le stessa caratteristiche di quello delle capre adulte, ma il tessuto ottenuto è più fine. Utilizzata per confezionare abiti, tra cui anche alcuni modelli delle nostre collezioni di abiti da sposo uomo.

 

 

– Capra del Cashmere: ovino da cui si ricava una lana estremamente pregiata; ha origini tibetane ma ora è diffusa in gran parte dell’Asia. La sua finezza è inferiore soltanto a quella del pelo di vigogna.

 

 

– Lama Alpaca: tipo di lama che vive sulle Ande; la lana è divisa in base a sette colori fondamentali: bianco, grigio, marrone chiaro, marrone scuro, nero, pezzato e il ricercato rossiccio. come per la vigogna, si tosano il pelo e il sottopelo, più lanoso e pregiato. Anche per l’alpaca è stato coniato un marchio di garanzia che garantisce i capi con almeno il cinquanta per cento di fibra di lana. Questo è un altro tipo di lana presente nelle collezioni della nostra azienda;

 

 

– Lama Vigogna: altro tipo di lama delle Ande Peruviane che produce due diversi strati di pelo: un sottopelo utilizzato per l’abbigliamento (di fibre fini, corte, dense) e un vello ordinario lungo e setoloso. Lana estremamente pregiata.

 

 

– Cammello: in pochi sanno dell’utilizzo del vello del cammello per produrre la lana, eppure sia quello asiatico che i dromedari africano sono animali dai quali si ricava questo tipo di tessuto;

 

 

– Coniglio: animale da cui si ricava l’Angora, un pelo particolarmente soffice al tatto e molto caldo.

 

 

La lana è costituita da cheratina, una sostanza proteica, e tende ad essere arricciata (più la lana è riccia e più è pregiata). La struttura ondulata conferisce elasticità, morbidezza e resistenza termica a secco. La qualità della lana si misura in gradi “Super”, che vanno da un minimo di 80 ad un massimo di 250, ed indicano il grado di spessore delle fibre lanose, non la qualità del tessuto finale; questa codifica è stata proposta dall’ International Wool Textile Organisation già dagli anni ’20. Per quanto riguarda Ottavio Nuccio Gala, i capi in lana si trovano principalmente nella collezione Gentleman e nei gradi Super 120s e Super 140s, che garantiscono ottima qualità.

 

Abiti da sposo uomo

 

Gli utilizzi della lana sono prettamente a livello di abbigliamento e tessuti per imbottiture e arredamento. Esistono anche diversi tessuti con i quali si combina la lana per ottenere altre soluzioni: la lana insieme alla seta producono un tessuto fresco di pregiata fattura (come già detto nell’incipit di questo post); la lana insieme al lino o al cotone è utilizzata per la produzione di maglieria intima, per la proprietà di termo coibenza; la lana insieme al poliestere danno vita a indumenti estivi; infine, lana e fibre acriliche sono insieme nelle produzioni di filati di maglieria.

Filati e tessuti in lana anche per gli abiti da sposo uomo

Alcuni dei classici filati che derivano dalla lavorazione della lana sono:

– Occhio di pernice: ha un effetto ottico particolare dato dalla sovrapposizione di fili di lana di diverso colore; diffuso in ambiente sartoriale;

 

 

– Foto Tweed: è un tipo di tessuto in lana originario della Scozia, con rigatura diagonale o disegni ricavati da varie combinazioni come la lisca di pesce. Famoso in tutto il mondo per la sua consistenza solida che ne garantisce la durata per anni. Il classico è quello spigato con filati grigi e neri, però oggi viene prodotto in diversi colori e motivi tra cui “pied de poule”, “checked”, “overchecked” e nei colori dei classici tartan scozzesi.

 

 

– Tessuto cardato di lana: un mix di fibre di lana lunghe e corte che danno vita a un filato molto pesante e grosso, dall’aspetto rustico, ideale per tessuti come ad esempio lo Shetland (Il nome deriva dalla pecora Shetland, dalla quale viene procurata la lana).

 

 

– Cheviot: tessuto a base spigata, tende a combinare fibre sottili e fibre pesanti come il precedente cardato di lana; il nome deriva dalla pecora Cheviot, dalla quale viene procurata la lana.

 

 

La lana, quindi, è un tessuto fondamentale per l’industria dell’abbigliamento che permette di creare abiti adatti a qualsiasi temperatura esterna, ma anche abiti estremamente pregiati.

Gli abiti da sposo uomo in lana ideati da Mario Moreno Moyano, anima creativa di Ottavio Nuccio Gala, sono abiti freschi, pregiati, classici ed eleganti che permetteranno allo sposo di sentirsi sempre a suo agio, mai scomodo o con la paura di eccessiva sudorazione nel giorno più importante della sua vita.

 

 

 

 

Questo post è disponibile anche in: Inglese, Spagnolo

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