Archivi del mese: settembre 2014

Importanza della lana negli abiti da sposo uomo

Quando si pensa alla lana si tende ad immaginare quasi sempre un tessuto molto pesante, spesso, caldo e adatto solamente alla stagione invernale. Negli abiti da sposo uomo, così come in tutto il campo dell’abbigliamento, ci sono diverse tipologie di lana: alcune sono molto pesanti come quelle precedentemente descritte mentre altre sono combinate con altri tessuti in modo da ottenere il famoso “fresco-lana”, adatto anche a stagioni calde.

 

Abiti da sposo uomo

 

La lana è stata una delle prime fibre che l’uomo ha trasformato in filato (si pensa che la sua origine risalga addirittura al Neolitico) e ha delle proprietà che sono impensabili per i moderni tessuti artificiali. Le particolarità della lana si ritrovano nella capacità che questo filato ha di assorbire umidità anche fino ad un terzo del suo peso senza deteriorarsi, ha una elevata capacità di isolamento termico che permette a chi la indossa di percepire un calore non esagerato, può essere estremamente soave, elastica e non si stropiccia facilmente.

Come tutti sanno, la lana è ottenuta dal vello di alcune specie animali tramite tosatura. Gli animali in grado di fornire questo tipo di fibra sono gli ovini (pecore e alcuni tipi di capre), i conigli, i cammelli e alcuni tipi di lama. La lana ottenuta dalla tosatura è chiamata lana vergine, la lana di concia è quella recuperata dopo la macellazione dell’animale e la lana rigenerata è quella ricavata dagli scarti di produzione industriale.

La maggior parte della lana in circolazione deriva dagli ovini e, per essere più precisi, il 40% della lana mondiale deriva dalla Pecora Merino. Gli animali più comuni da cui si ricava la fibra lanosa sono:

– Pecora Merino: razza ovina di origine spagnola, diffusa ora in allevamenti sparsi in gran parte del mondo; da questa specie si ricava una lana molto pregiata e soffice.

 

 

– Pecore indigene: hanno un vello più duraturo che viene utilizzato per la confezione di tappeti e materassi;

 

 

– Capra d’Angora: da questa specie si ottiene la fibra di mohair che è meno arricciata rispetto alla lana, è liscia al tatto, lucida e ha un colore bianco trasparente. Ma le sue caratteristiche sono, tutto sommato, simili a quelle della lana della pecora, specialmente per il calore, la resistenza e l’elasticità. Simile al mohair è il kid mohair, cioè il pelo dei capretti. Ha le stessa caratteristiche di quello delle capre adulte, ma il tessuto ottenuto è più fine. Utilizzata per confezionare abiti, tra cui anche alcuni modelli delle nostre collezioni di abiti da sposo uomo.

 

 

– Capra del Cashmere: ovino da cui si ricava una lana estremamente pregiata; ha origini tibetane ma ora è diffusa in gran parte dell’Asia. La sua finezza è inferiore soltanto a quella del pelo di vigogna.

 

 

– Lama Alpaca: tipo di lama che vive sulle Ande; la lana è divisa in base a sette colori fondamentali: bianco, grigio, marrone chiaro, marrone scuro, nero, pezzato e il ricercato rossiccio. come per la vigogna, si tosano il pelo e il sottopelo, più lanoso e pregiato. Anche per l’alpaca è stato coniato un marchio di garanzia che garantisce i capi con almeno il cinquanta per cento di fibra di lana. Questo è un altro tipo di lana presente nelle collezioni della nostra azienda;

 

 

– Lama Vigogna: altro tipo di lama delle Ande Peruviane che produce due diversi strati di pelo: un sottopelo utilizzato per l’abbigliamento (di fibre fini, corte, dense) e un vello ordinario lungo e setoloso. Lana estremamente pregiata.

 

 

– Cammello: in pochi sanno dell’utilizzo del vello del cammello per produrre la lana, eppure sia quello asiatico che i dromedari africano sono animali dai quali si ricava questo tipo di tessuto;

 

 

– Coniglio: animale da cui si ricava l’Angora, un pelo particolarmente soffice al tatto e molto caldo.

 

 

La lana è costituita da cheratina, una sostanza proteica, e tende ad essere arricciata (più la lana è riccia e più è pregiata). La struttura ondulata conferisce elasticità, morbidezza e resistenza termica a secco. La qualità della lana si misura in gradi “Super”, che vanno da un minimo di 80 ad un massimo di 250, ed indicano il grado di spessore delle fibre lanose, non la qualità del tessuto finale; questa codifica è stata proposta dall’ International Wool Textile Organisation già dagli anni ’20. Per quanto riguarda Ottavio Nuccio Gala, i capi in lana si trovano principalmente nella collezione Gentleman e nei gradi Super 120s e Super 140s, che garantiscono ottima qualità.

 

Abiti da sposo uomo

 

Gli utilizzi della lana sono prettamente a livello di abbigliamento e tessuti per imbottiture e arredamento. Esistono anche diversi tessuti con i quali si combina la lana per ottenere altre soluzioni: la lana insieme alla seta producono un tessuto fresco di pregiata fattura (come già detto nell’incipit di questo post); la lana insieme al lino o al cotone è utilizzata per la produzione di maglieria intima, per la proprietà di termo coibenza; la lana insieme al poliestere danno vita a indumenti estivi; infine, lana e fibre acriliche sono insieme nelle produzioni di filati di maglieria.

Filati e tessuti in lana anche per gli abiti da sposo uomo

Alcuni dei classici filati che derivano dalla lavorazione della lana sono:

– Occhio di pernice: ha un effetto ottico particolare dato dalla sovrapposizione di fili di lana di diverso colore; diffuso in ambiente sartoriale;

 

 

– Foto Tweed: è un tipo di tessuto in lana originario della Scozia, con rigatura diagonale o disegni ricavati da varie combinazioni come la lisca di pesce. Famoso in tutto il mondo per la sua consistenza solida che ne garantisce la durata per anni. Il classico è quello spigato con filati grigi e neri, però oggi viene prodotto in diversi colori e motivi tra cui “pied de poule”, “checked”, “overchecked” e nei colori dei classici tartan scozzesi.

 

 

– Tessuto cardato di lana: un mix di fibre di lana lunghe e corte che danno vita a un filato molto pesante e grosso, dall’aspetto rustico, ideale per tessuti come ad esempio lo Shetland (Il nome deriva dalla pecora Shetland, dalla quale viene procurata la lana).

 

 

– Cheviot: tessuto a base spigata, tende a combinare fibre sottili e fibre pesanti come il precedente cardato di lana; il nome deriva dalla pecora Cheviot, dalla quale viene procurata la lana.

 

 

La lana, quindi, è un tessuto fondamentale per l’industria dell’abbigliamento che permette di creare abiti adatti a qualsiasi temperatura esterna, ma anche abiti estremamente pregiati.

Gli abiti da sposo uomo in lana ideati da Mario Moreno Moyano, anima creativa di Ottavio Nuccio Gala, sono abiti freschi, pregiati, classici ed eleganti che permetteranno allo sposo di sentirsi sempre a suo agio, mai scomodo o con la paura di eccessiva sudorazione nel giorno più importante della sua vita.

 

 

 

 

Abiti da sposo uomo invernali: glamour e lusso

Con l’arrivo dell’autunno cambia anche il panorama degli abiti da sposo uomo: i tessuti leggeri che si usano in estate, come il lino o il cotone, perdono il loro primato per lasciare spazio ai tessuti più adatti per l’autunno/inverno. I matrimoni invernali sono sicuramente meno diffusi di quelli primaverili o estivi, ma in quanto ad eleganza, lusso e glamour rimarranno per sempre insuperabili.

 

 

Sposarsi in autunno o in inverno richiede una attenzione maggiore ai dettagli. Ad esempio, la sala ricevimenti sarà sicuramente al chiuso e quindi non si potrà fare affidamento su un bel panorama ma bisognerà adattare la sala alle esigenze degli sposi; la cerimonia dovrà essere celebrata per forza all’interno di una chiesa, perdendo l’effetto suggestivo che, ad esempio, può avere una cerimonia celebrata sulla spiaggia; per quanto riguarda gli abiti, gli sposi dovranno probabilmente cercare degli accessori adatti alla stagione, come ad esempio un cappotto, dei guanti o un ombrello elegante in caso di pioggia.

 

 

Non esistono stagioni ideali per i matrimoni, ognuna ha le sue peculiarità e, per quanto riguarda i matrimoni invernali, essi sono caratterizzati dal glamour e dal lusso che ogni invitato può addurre. Questo perchè l’abito più diffuso in queste stagioni è lo smoking, e se il matrimonio è celebrato di sera e gli invitati indossano tutti uno smoking, l’atmosfera sarà quella di un meraviglioso party glamour come quelli dell’alta società.

 

Abiti da sposo uomo

 

Come già abbondantemente discusso, lo smoking ormai è ritenuto parte integrante delle cerimonie, indossabile sia dallo sposo che dagli invitati. Ci sono molte varietà di smoking e Mario Moreno Moyano, anima creativa di Ottavio Nuccio Gala, le ha sviluppate tutte nella collezione Black Tie per poter offrire ai propri clienti una vasta gamma di possibilità tra cui scegliere.

 

 

Innanzitutto, lo smoking per gli abiti da sposo uomo può essere con il classico collo sciallato a contrasto in raso nero o con collo a lancia, in raso o dello stesso tessuto dell’abito. Inoltre, la giacca varierà tra il classico modello a un bottone foderato o la giacca doppiopetto, elegantissima e che rimanda ad epoche di veri gentlemen. Il gilet può esserci o meno, dipende se lo sposo decide di indossarlo o di scegliere la fascia: qualora decidesse di indossare il gilet, esso potrà essere il classico 5 bottoni oppure anch’esso con scollatura ampia e la possibilità di collo sciallato.

Se lo sposo decide di indossare la fascia col papillon, potrà essere dello stesso tessuto dell’abito oppure fantasia, dipende solo dalla personalità dello sposo. Il pantalone dello smoking è quasi sempre nero, anche quando la giacca è colorata: il modello classico per eccellenza prevede le bande laterali in raso nero, ma oramai è diffuso anche un modello meno impegnativo liscio. Per quanto riguarda le scarpe, la scelta è più vasta: allacciata in vernice nera, allacciata bicolore, slipper in velluto, slipper in vernice.

L’accessorio per eccellenza che caratterizza uno sposo in smoking è la camicia: cotone doppio ritorto, pettorina plissè o piquè, abbottonatura coperta o scoperta, doppio polso per gemelli e collo diplomatico o francese. Le camicie adatte agli smoking sono estremamente eleganti e non utilizzabili per altri tipi di abito.

Queste sono caratteristiche generali che inquadrano lo smoking, ma in questo post ci soffermeremo maggiormente su un tessuto adatto allo smoking, e più precisamente agli smoking utilizzati d’inverno.

Abiti da sposo uomo in tartan: Royal Stewart e Black Watch

Con l’arrivo del Natale l’atmosfera è sempre magica, e il tartan è un tessuto che perfettamente si abbina ai colori del Natale. Mario Moreno Moyano, anima creativa di Ottavio Nuccio Gala, utilizza due tipi di tartan diversi per i suoi smoking, entrambi molto eleganti: il tartan “Royal Stewart” e quello “Black Watch”. La storia di questi due tipi di tessuto è interessante, ed è bene conoscerla.

 

Abiti da sposo uomo

 

Il tartan Royal Stewart, quello dalla base rossa per intenderci, è il tartan personale della famiglia reale degli Stewart e della regina Elisabetta II. Tutti i sudditi della regina devono indossare il tartan, ma è anche simbolo dei Royal Scots Dragoon Guards, delle famose Guardie Scozzesi, delle bande della regina ecc. Alla fine degli anni ’70 questo tipo di tartan è diventato popolare nella moda punk ma, un decennio prima, fu reso popolare dal pilota automobilistico di formula 1 Jackie Stewart perchè indossava sempre una fascia di tartan sul suo casco durante le gare.

Il secondo tipo di tartan, il Black Watch, è quello con fondo blu e non è utilizzato dalla famiglia reale, bensì è il tartan più diffuso in campo militare. Questo tipo di tartan è conosciuto anche con altri nomi: Government sett, Hunting Munro e Hunting Grant. Moltissimi clan militari indossano questo tipo di tartan perchè discendono tutti dal primo reggimento Black Watch che ha dato il nome a questo tessuto. La disputa è su quale tra i Black Watch e i Campbells abbiano usato per primi questo tessuto, ma la vittoria è stata accreditata ai Black Watch.

Ad ogni modo, questi due tipi di tartan sono utilizzati in cerimonie soprattutto natalizie molto eleganti: matrimoni, cene di gala, red carpet, cocktail parties. Sono abiti molto suggestivi che ben si adattano a scenari innevati, natalizi e festosi.

 

Abiti da sposo uomo

 

Gli abiti da sposo uomo per le cerimonie invernali non sono utilizzabili per altri periodi dell’anno o altri tipi di cerimonie: il dress code di un evento di gala è molto specifico e rigoroso. Tante sono le regole da rispettare per chi vuole indossare uno smoking nel giorno del suo matrimonio ma, se rispettate tutte a dovere, il risultato sarà sicuramente impeccabile e l’atmosfera generale sarà elegante e lussuosa.

Mario Moreno Moyano, anima creativa di Ottavio Nuccio Gala, presenta la collezione Black Tie 2015: un tripudio di eleganza estrema, per buoni intenditori della moda uomo formale.