Abiti da cerimonia uomo e donna: Tradizioni, miti e leggende

Un matrimonio è un compromesso di amore e di vita tra due persone, ma è anche un insieme di tradizioni e preparativi prima e dopo la celebrazione.

Il matrimonio genera un compendio tra miti e leggende, che si rispettano da generazioni, e che servono per augurare la buona sorte alla coppia nel futuro; alcuni sono fondati su ragionamenti validi, altri invece sono mere superstizioni o semplici credenze popolari.

Anche se chiunque dice di non essere superstizioso, quasi tutti gli sposi seguono alla lettera le tradizioni come parte integrante del rituale, nel caso in cui le cose dovessero andar male per colpa di negligenze o per non aver creduto a qualche leggenda.

Abiti da cerimonia uomo e donna: Fedi e Accessori

Lo sposo non deve vedere il vestito della sposa prima del matrimonio, perché augura mala sorte. E anche se di solito la sposa vede e addirittura sceglie gli abiti da cerimonia uomo (sicuramente perché non si fida tanto del gusto maschile), anche lei non dovrebbe vedere l’abito maschile, per le stesse ragioni.

La sposa non può usare perle perché sono sinonimo di lacrime cristallizzate che si trasformano in guai e tristezza nel matrimonio.

La sposa deve indossare:

–  Qualcosa di usato, perché rappresenta il senso di continuità nella vita rivivendo il passato

–  Qualcosa di nuovo, perché nutre la speranza di un futuro ottimo, cambio e rinnovazione dello spirito; è simbolo di speranza in una nuova vita felice

– Qualcosa di prestato, perché rafforza i rapporti di amicizia

–  Qualcosa di blu, perché assicura felicità

–  Qualcosa che appartenga ad una persona felice, perché attira la felicità verso la coppia

La tradizione del velo della sposa proviene dai romani, che mettevano un velo sul viso durante i matrimoni combinati, di convenienza, per far sì che lo sposo non rifiutasse l’unione qualora la sposa fosse stata molto brutta.

Oggi rappresenta la gioventù e la purezza che sarà scoperta di lì a breve dallo sposo. È anche un simbolo di rispetto nelle cerimonie religiose.

Per altri, la sposa deve avere il velo per proteggersi dagli spiriti maligni di invidia e gelosia che possono essere mandati dagli invitati alla cerimonia.

Abiti da cerimonia uomo

Le tradizioni che riguardano acconciatura, fiori e diadema provengono dall’ antichità, quando era usanza che le donne portassero una ghirlanda di fiori  (simbolo di verginità) durante l’età da matrimonio, differenziandosi quindi dalle donne sposate.

Togliere e buttare via gli spilli presenti nel vestito della sposa allontana la mala sorte.

Si usava cucire una moneta d’oro o argento nell’orlo del vestito per attrarre il denaro nel matrimonio.

Lo sposo deve portare la cravatta sempre dritta, mai storta, perché è simbolo di infedeltà futura.

Un’altra abitudine molto diffusa ma senza fondamento è quella di abbinare la cravatta degli abiti da cerimonia uomo al vestito della madrina o al bouquet della sposa.

Il colore della cravatta dello sposo deve andare bene con la colorimetria (colore della pelle, occhi e capelli) o deve seguire lo stile personale.

Abiti da cerimonia uomo

È usanza anche che lo sposo porti un piccolo ramo di fiori all’occhiello il giorno del matrimonio, che di solito è abbinato ai fiori del bouquet della sposa, ma non è una norma da rispettare obbligatoriamente. Lo sposo è l’altra metà del matrimonio e deve essere autonomo, non deve essere trattato come un accessorio.

La fede al dito anulare viene dalla credenza secondo la quale la vena di questo dito arriva direttamente al cuore.

Le fedi simboleggiano ricchezza della nuova coppia. Questa tradizione proviene da quando, anticamente, lo sposo doveva dare alla famiglia della sposa una somma rappresentativa in monete d’argento o l’equivalente in rame come apprezzamento per aver ceduto la donna in sposa.

Oggi, rappresentano i beni da dividere attraverso la consegna di 13 monete (anche se prima era solo l’uomo a darle alla donna); l’origine del numero non è chiara, ma si relazione con la mala sorte, nel senso che si deve dividere tutto anche nei momenti di sfortuna.

Regalare scarpe allo sposo prima del matrimonio è come augurargli di usarle per scappare o sparire.

Le scarpe della coppia devono essere nuove, perché devono ammorbidirsi e prendere la forma dei loro piedi: così come devono fare loro nel matrimonio.

Abiti da cerimonia uomo

REGALI PER GLI INVITATI

Il motivo di questi ossequi è per ricordare il giorno più felice della vita degli sposi, e anche come ringraziamento per essere intervenuti al matrimonio.

La torta nuziale ha la sua origine nell’Inghilterra medievale, quando gli invitati portavano ai matrimoni delle torte che gli sposi baciavano prima di servirle agli ospiti.

COSE DA FARE E DA NON FARE

Vedere la sposa prima del matrimonio lo rovinerà. Questa superstizione viene dai tempi in cui i legami erano solo di convenienza, e la famiglia della sposa evitava che il marito potesse vederla prima del giorno della cerimonia per evitare pentimenti.

Gettare riso sugli sposi è una superstizione che viene dall’Oriente ed è relazionata alla fertilità e alla discendenza.

Oggigiorno, si è sostituito il riso con petali di fiore perché sono più belli da vedere e simboleggiano la purezza.

Iniziare a camminare verso l’altare col piede destro assicura una vita di coppia senza ostacoli e con un prosieguo felice per far avverare il detto “chi ben comincia, è a metà dell’opera”.

Attraversare l’uscio della porta con la sposa in braccio perché i romani pensavano che fosse malaugurio se la sposa dovesse inciampare per sbaglio entrando nella sua nuova casa, quindi lo sposo la prende in braccio per evitarlo.

Abiti da cerimonia uomo

La luna di miele è una tradizione che proviene dai teutoni, che celebravano i matrimoni solo durante la luna piena e i contraenti bevevano un liquore al miele per 30 giorni.

Guardarsi allo specchio durante la vestizione attira la mala sorte; guardarsi prima di uscire per andare in chiesa garantisce, invece, buona sorte.

La sposa non deve rifare il letto il giorno del matrimonio, ma è un compito che spetta alla madre o alla futura suocera.

Se dovesse andar via la luce, non accendere mai una candela né tantomeno metterla di fianco ad uno specchio perché augura una pessima sorte nel matrimonio.

Prestare il vestito da sposa ad una amica le porterà solo guai e sfortuna.

La sposa deve sedersi alla sinistra dello sposo in chiesa. Questa pratica rimanda alle usanze ancestrali, quando si rapiva la sposa e si temeva che i familiari di essa potessero venire a riscattarla, per cui lo sposo doveva avere la mano destra libera nel caso in cui dovesse impugnare la spada.

Secondo le tradizioni popolari, il pianto della sposa durante il giorno della cerimonia rappresenta buona sorte, perché significa che non tornerà a piangere durante il matrimonio. Per questo motivo, la sposa deve portare sempre un fazzoletto nel suo vestito.

Pregare Santa Clara fa sì che non piova il giorno del matrimonio. E se anche dovesse piovere, è simbolo di fertilità e tanti figli.

Scrivere i nomi di amiche che non vedono l’ora di sposarsi su di un foglio e riporlo nella scarpa destra è una forma di accompagnamento all’altare.

Se cadono forchetta e coltello insieme significa che presto ci sarà un matrimonio.

Se uno degli sposi perde il suo anello significa che perderà la sua sposa o il suo sposo. Se l’anello viene smarrito da paggetti o damigelle, si perderà la loro amicizia.

Suonare le campane, fare rumore o suonare il clacson della macchina nuziale allontana la mala sorte e gli spiriti cattivi, e da lì l’abitudine di legare lattine all’auto per evitare di essere seguiti dalla sfortuna.

Sposarsi con la luna piena è simbolo di benedizione, fertilità e abbondanza.

Sposarsi a gennaio porta problemi economici nel matrimonio.

Mangiare direttamente dalle pentole in cui si cucina significa che pioverà il giorno della cerimonia.

Passare la scopa sui piedi di qualcuno gli porta via la fortuna, quindi è probabile che non si sposi mai.

Pestare la cosa di un gatto indica che non ci si sposerà, almeno che non si sputi per terra.

Si deve indicare sempre il “dress code” degli invitati per far sì che non ci siano equivoci, per dare uniformità al matrimonio e, soprattutto per gli uomini, per far sì che gli abiti degli invitati non siano troppo simili agli abiti da cerimonia uomo dello sposo e del testimone.

GIORNI DELLA SETTIMANA

L’origine dei nomi dei giorni della settimana è basato sull’osservazione del cielo da parte degli antichi. Durante l’arco dell’anno, la stragrande maggioranza degli astri visibili non cambiavano posizione rispetto agli altri vicini. Allo stesso tempo, si è osservato che sette corpi celesti invece variavano la loro posizione e a questi corpi furono dati i nomi dei giorni della settimana: il Sole, la Luna e i 5 pianeti con nomi di dei greco-romani facilmente riconoscibili: Marte, Mercurio, Giove, Venere e Saturno.

Nelle altre lingue, si sostituiscono i dei greco-romani con i dei germanici più o meno corrispondenti. Quindi, il dio germanico della guerra Tiw (da cui deriva Tuesday) sostituisce il greco-romano Marte; il principale dio germanico Woden (Wednesday) sostituisce il nostro dio Mercurio; il dio della guerra Thor (Thursday) è utilizzato al posto di Giove; la dea della fertilità Freya (Friday) è quella utilizzata al posto di Venere.

Il giorno migliore per sposarsi è il lunedì (giorno della Luna) per la buona influenza di questo astro sulla fertilità, anche se nessuno si sposa più in questo giorno.

“Di marte, non ci si sposa né si parte”, perché il martedì (giorno di Marte, dio della guerra) rappresenta conflitti; se in più si tratta di Martedì 13, rappresentato dall’arcano della morte, il matrimonio morirà sicuramente.

Il mercoledì (giorno di Mercurio, dio del commercio e dei viaggi) simboleggia patteggiamenti e separazioni continue.

Il giovedì (giorno di Giove, dio del cielo, della luce del giorno, del tempo atmosferico) simboleggia sincerità.

Il venerdì (giorno di Venere, dea della bellezza e dell’amore) rappresenta l’amore duraturo degli sposi.

Il sabato (giorno di Saturno) assicura divertimento.

La domenica (giorno del Sole e del Signore) assicura salute, allegria e abbondanza nei coniugi.

 

Questo post è disponibile anche in: Inglese, Spagnolo

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